Insomma ieri sera sono andato a fare il servizio al pavillon LD, giusto dietro gli C.E., di fronte al PP. Come dire, se non proprio nel cuore di Parigi, nell'aorta.
Non so com'è, ho passato tutta la giornata in ansia, poi una volta lì e la macchina in mano, mi è passato tutto ma un attimo prima di uscire dall'ufficio avevo ancora la sciolta.
Sto posto è roba di alta classe, neanche a dirlo. Per la precisione è un casinò. O meglio, non so se sia un casinò di solito o se ne avevano messo uno solo per la serata, fatto sta che dentro c'erano tavoli da gioco.
Prima sorpresa: il cliente committente è una delle principali aziende concorrenti di MEE, dove lavoro io. Devo dargliene atto, la serata, organizzata nell'ambito della presentazione della nuova PAC con i principali installatori, l'hanno studiata bene. In pratica ad ognuno era stato dato una specie di assegno da 1000 euro da giocarsi sui tavoli. Con quanto vinto poi potevano partecipare a un'asta con degli oggetti onestamente di pregio.
Io mi sono occupato all'inizio di fare delle foto delle coppie su una poltrona messa vicino al buffer, troppo vicino al buffet e infatti ho preso un sacco di gomitate dai camerieri.
Molta gente ha detto sì, altrettanta ha detto no. Ha avuto torto chi ha detto no perché le foto son venute bene, o almeno credo. C'era poca luce, temo che dovrò fare parecchi ritocchi ma nel complesso sono piuttosto soddisfatto del risultato.
Poi mi son dovuto occupare delle foto durante il gioco, poi delle foto dei tavoli, poi delle foto durante l'asta e infine del compleanno di un asino. Ah, a proposito, che cazzo di cafoni. Figa: zero. Zoccole: a naso direi diverse. Mi è piaciuta la storia che dovevo fare attenzione a chi fotografavo perché molti non erano venuti con le mogli ma con qualche altra donnaccia, più o meno a pagamento.
Tra una cosa e l'altra abbiamo cenato con la roba data ai clienti. Ecco, io da 'ste serate ci tiro su davvero quattro soldini, una miseria, ma cazzo di budda come mangio bene! Ieri il menù prevedeva: schiena di salmone leggermente affumicato, tagliata in tranci spessi due dita, accompagnati da crème fraiche fouettée à l'aneth; fette di fegato d'oca in padella con una salsa al carciofo; lingua con una salsa ai cetriolini accompagnate da una specie di involtino primavera cotto e con l'esterno fatto di cavolo di bruxelles e un parallelepipedo di cioccolato: esterno cioccolato fondente, interno tipo tartufo con pezzetti di nocciola e frutta candita.
Tutto strabuonissimo, e infatti ho goduto tipo bbestia.
Ritorno a casa al pelo ma ne è valsa la pena. Spero che riprendano a chiamarmi.
sabato 31 marzo 2012
mercoledì 28 marzo 2012
VE
Ieri sono andato a trovare una tipa per un matrimonio il 15/09. Si chiama VE. Il matrimonio sarà all'altro lato della linea dell'RER. Non c'è molto da dire se non che sono andato in fondo a una linea che non prendo mai, in una zona tipo casbah. Lei è incinta, bambino previsto per giugno, ma in ogni caso non è sta gran figa, quindi a livello foto sfruttabili zero virgola zero. Mi occuperei solo della mairie e del parco e poi le darei il dvd. Tutto benissimo, insomma, anche se mi deve dare l'ok. Peccato perché sul 15.09 ho anche un altro matrimonio che a questo punto salta.
lunedì 19 marzo 2012
CA+ l'altro
Ieri sono andato a Vélizy a visitare una coppia per l'otto settembre. Teoricamente avevo già un impegno per questa data ma è una coppia di cessi di cui lui è uno spazzino e lei una tipa più larga che lunga, tra l'altro pagato poco.
Bon, mi dispiace ma mi è capitata questa occasione e sono andato a vedere un po' che roba era.
Dunque Vélizy come città è orrenda, almeno la zona dove abitano loro (zona pop). Lei invece è molto carina con un bellissimo sorriso (lui ha la faccia da pirla). Penso che potrebbero venire fuori delle belle foto.
Adesso bisognerà chiamare lo spazzino...
Bon, mi dispiace ma mi è capitata questa occasione e sono andato a vedere un po' che roba era.
Dunque Vélizy come città è orrenda, almeno la zona dove abitano loro (zona pop). Lei invece è molto carina con un bellissimo sorriso (lui ha la faccia da pirla). Penso che potrebbero venire fuori delle belle foto.
Adesso bisognerà chiamare lo spazzino...
giovedì 8 marzo 2012
PHOTO SP
Dopo tanti tentativi finalmente ieri sono uscito con SP per farle il book 2012. L'avevo conosciuta all'incirca due anni fa, in uno dei team building che riuscivo a combinare all'epoca. Poi non ricordo come mi era tornata in testa. Ah sì, mi aveva dato l'indirizzo email dove mandarle le foto che avevo preso (che non erano un granché.....) e le avevo chiesto l'amicizia su Facebook. Sulla sua pagina aveva due "book": 2010 e 2011. Quello 2010 l'avevo trovato molto bello, quello 2011 piuttosto scarso così le avevo chiesto se potevo farle quello 2012. Lei ha detto sì ma all'epoca ero incasinato coi matrimoni. Dopo tutta una serie di tira e molla pacchi e contropacchi finalmente ieri ci siamo visti. Abbiamo fatto un giro del quartiere dietro Bastille, rue de la roquette e dintorni. In testa avevo l'idea di usare le luci delle vetrine dei negozi nella luce declinante del sole. Idea buona ma ieri pioveva e insomma abbiamo avuto qualche difficoltà. Ho fatto delle foto mentre guardava il menù di un ristorante arabo, poi in un negozio di cioccolato, poi da altre parte. Non so come son venute, non le ho ancora viste. Usavo però il 50mm che è infido e quindi rinvio ogni commento a dopo la visione. Siam passati davanti a una porta che dava su un corridoio con delle piastrelle bianche e nere. Ci siamo infilati e abbiamo fatto delle foto un po' rubate. Poi con la pioggia che veniva giù bene siamo andati in un bar.
La luce non era il massimo, da una parte era troppo dura, dall'altra era troppo scuro. C'erano un paio di posti simpatici ma erano occupati. Quindi alla fine abbiamo bevuto una cosa e abbiamo chiacchierato un po'. Tra le altre cose (abbiamo parlato soprattutto del problema che hanno gli intermittenti dello spettacolo a trovar casa a Parigi) mi ha detto che il primo book, quello bello, gliel'aveva fatto una fotografa molto brava, che lavorava a casa sua solo o al mattino presto o al tramonto e per questo si era dovuta alzare molto presto.
Il secondo invece gliel'aveva fatto un fotografo di Telerama, rivistaccia francese. Beh, per le audizioni funzionavano meglio le foto del secondo book perché quelle del primo erano troppo belle e quando arrivava i selezionatori rimanevano delusi.
Bon. Prima di partire mi ha detto di andare a dare un'occhiata al bagno sotto che lei aveva trovato simpatico ed effettivamente era molto carino. Ricavato da una vecchia cantina, con delle piastrelle tipo bagno turco, un lavabo in mezzo alla stanza con lo specchio e una griglia lungo la scala. Molto particolare. Fatto parecchie foto che spero siano venute bene.
Bon basta.
Altre cose: mi ha chiamato LA per le foto del compleanno della figlia. Pensavo che mi sarebbero rimaste sul culo invece a quanto pare gli son piaciute. Mi ha chiesto di proporgli due foto per l'ingrandimento ed un prezzo per il formato 20x20 e 30x30. Ah, devo correggere e mettere BAT perché BAR è per i maschi.
Ieri ho ricevuto l'assegno per un matrimonio per il 18/05. Foto e video. Ci sarà da farsi il culo ma soprattutto da comprare un cazzo di computer capace di girare con roba così pesante. Sento che mi poserà dei problemi.
Anche il matrimonio del 16/06 è ok. Ho fatto un po' di offerte, speriamo che entrino. Tra l'altro ho ritoccato e ampliato il mio listino. Adesso son proprio soddisfatto. D'ora in avanti non discuterò più di prezzi al telefono, mi farò dare un indirizzo email e poi invierò la mail. Son stufo di discutere i prezzi così. Magari me ne faccio due, uno caro per i periodi pieni e uno economico per i periodi vuoti.
Vediamo.
La luce non era il massimo, da una parte era troppo dura, dall'altra era troppo scuro. C'erano un paio di posti simpatici ma erano occupati. Quindi alla fine abbiamo bevuto una cosa e abbiamo chiacchierato un po'. Tra le altre cose (abbiamo parlato soprattutto del problema che hanno gli intermittenti dello spettacolo a trovar casa a Parigi) mi ha detto che il primo book, quello bello, gliel'aveva fatto una fotografa molto brava, che lavorava a casa sua solo o al mattino presto o al tramonto e per questo si era dovuta alzare molto presto.
Il secondo invece gliel'aveva fatto un fotografo di Telerama, rivistaccia francese. Beh, per le audizioni funzionavano meglio le foto del secondo book perché quelle del primo erano troppo belle e quando arrivava i selezionatori rimanevano delusi.
Bon. Prima di partire mi ha detto di andare a dare un'occhiata al bagno sotto che lei aveva trovato simpatico ed effettivamente era molto carino. Ricavato da una vecchia cantina, con delle piastrelle tipo bagno turco, un lavabo in mezzo alla stanza con lo specchio e una griglia lungo la scala. Molto particolare. Fatto parecchie foto che spero siano venute bene.
Bon basta.
Altre cose: mi ha chiamato LA per le foto del compleanno della figlia. Pensavo che mi sarebbero rimaste sul culo invece a quanto pare gli son piaciute. Mi ha chiesto di proporgli due foto per l'ingrandimento ed un prezzo per il formato 20x20 e 30x30. Ah, devo correggere e mettere BAT perché BAR è per i maschi.
Ieri ho ricevuto l'assegno per un matrimonio per il 18/05. Foto e video. Ci sarà da farsi il culo ma soprattutto da comprare un cazzo di computer capace di girare con roba così pesante. Sento che mi poserà dei problemi.
Anche il matrimonio del 16/06 è ok. Ho fatto un po' di offerte, speriamo che entrino. Tra l'altro ho ritoccato e ampliato il mio listino. Adesso son proprio soddisfatto. D'ora in avanti non discuterò più di prezzi al telefono, mi farò dare un indirizzo email e poi invierò la mail. Son stufo di discutere i prezzi così. Magari me ne faccio due, uno caro per i periodi pieni e uno economico per i periodi vuoti.
Vediamo.
lunedì 5 marzo 2012
MATRIMONIO LIBANESE
Oh, penso che sia un record. Per la prima volta sono andato a fare un matrimonio di una coppia di cui non so manco il nome.
Non mi ricordo se ne avevo parlato già. C'eravamo dati gancio a Sartrouville una quindicina di giorni fa: avevano giusto dato una sfogliata all'album, gli era piaciuto e avevano accettato. Anche perché io gli avevo fatto un prezzo veramente da mendicante. Vabbè. Tanto non avevo niente da fare ed era solo per il pomeriggio.
Bon, sabato jour j a Sartrouville.
Pratico, perché ho potuto andarci in RER.
Appuntamento alle 13.45. Arrivo lì un pelo in anticipo perché come sempre sono un cazzo di ansioso. Avevo dimenticato l'ebook e avevo preso Première dal giornalaio e siccome era un po' di tempo che non leggevo di cinema mi son buttato dentro alla lettura che quasi perdevo la fermata.
Arrivo e la Mairie è ancora chiusa! Bon, pas grave. Mi metto fuori a leggere un'intervista a Spielberg. Poi arriva una tipa ed apre il cancello. Poi arriva una macchina. Infine arriva la macchina degli sposi, io faccio una corsetta, dico "Bonjour" ma dalla faccia che fanno capisco che non sono loro. Come fisionomista non farei mai carriera!
I nostri arrivano dopo una buon quarto d'ora. Nel frattempo io ero uscito fuori ad aspettare e così mi chiamano al cellulare per chiedermi dove sono.
Tra l'altro la mairie di Sartrouville non è affatto male. Una bella villa. Nulla a che vedere con quel cesso di città in cui sorge. Ah, loro sembrano una bella banda di piciu. Figa: zero virgola zero zero. E quelle tre tipe in croce che ci sono sono disponibili come tre stelle del cinema in soggiorno obbligato.
Bon, siccome siamo in anticipo sparato ci facciamo due foto fuori. Anzi, diciamo pure che facciamo parecchie foto fuori ma avendo tempo e possibilità di tempi supplementari dopo, siamo abbastanza rilassati e vengono piuttosto bene, almeno credo.
Entriamo che son le due e mezza ed è già l'ultimo matrimonio della giornata. L'adjoint du maire cazzeggia, gli altri non chiedono di meglio che fare i cretini e la faccenda non finisce più. Come omaggio filmo il momento del sì.
Poi andiamo fuori a fare qualche foto. Per una volta casco su una coppia che ha delle idee chiare. Io poi mi allargo un pochino ma sono tutti disponibili al cazzeggio e credo che dovrebbero essere venute fuori delle cose carine. Poi partiamo e andiamo sul lungo senna. I nostri scelgono un posto che più miserabile non avrebbero potuto. In più è una giornata grigia topo e quella specie di marciapiede erboso è lastricato di merde di cane e devo muovermi con l'attenzione di uno sminatore. Le foto a naso non mi sembrano particolarmente spettacolari, anzi, tutt'altro. Segnalo solo che c'è uno che assomiglia a Miccoli del Palermo, sono venticinque centimetri più alto mentre la sposa ha qualcosa di sardo. In realtà mi ricorda qualcuno ma mortacci stracci se riesco a ricordarmi chi.
Bon, tutto bene, finiamo relativamente in fretta. Mi invitano al ristorante ma desisto. Da un lato mi sarebbe piaciuto, io amo la cucina libanese ma avrebbero dovuto dirmelo prima. Però a) non ho la macchina e non ho voglia di andare a recuperarla; b) immagino che mi abbiano invitato perché qualcuno dei loro gli ha piantato il pacco; c) oppure per farsi fare foto gratis della serata. In ogni caso d) mi sembra una bella compagnia di cretini e così lascio perdere. Prendo i soldi e torno a casa abbastanza in tempo per farmi una passeggiata con la famigliola.
Non mi ricordo se ne avevo parlato già. C'eravamo dati gancio a Sartrouville una quindicina di giorni fa: avevano giusto dato una sfogliata all'album, gli era piaciuto e avevano accettato. Anche perché io gli avevo fatto un prezzo veramente da mendicante. Vabbè. Tanto non avevo niente da fare ed era solo per il pomeriggio.
Bon, sabato jour j a Sartrouville.
Pratico, perché ho potuto andarci in RER.
Appuntamento alle 13.45. Arrivo lì un pelo in anticipo perché come sempre sono un cazzo di ansioso. Avevo dimenticato l'ebook e avevo preso Première dal giornalaio e siccome era un po' di tempo che non leggevo di cinema mi son buttato dentro alla lettura che quasi perdevo la fermata.
Arrivo e la Mairie è ancora chiusa! Bon, pas grave. Mi metto fuori a leggere un'intervista a Spielberg. Poi arriva una tipa ed apre il cancello. Poi arriva una macchina. Infine arriva la macchina degli sposi, io faccio una corsetta, dico "Bonjour" ma dalla faccia che fanno capisco che non sono loro. Come fisionomista non farei mai carriera!
I nostri arrivano dopo una buon quarto d'ora. Nel frattempo io ero uscito fuori ad aspettare e così mi chiamano al cellulare per chiedermi dove sono.
Tra l'altro la mairie di Sartrouville non è affatto male. Una bella villa. Nulla a che vedere con quel cesso di città in cui sorge. Ah, loro sembrano una bella banda di piciu. Figa: zero virgola zero zero. E quelle tre tipe in croce che ci sono sono disponibili come tre stelle del cinema in soggiorno obbligato.
Bon, siccome siamo in anticipo sparato ci facciamo due foto fuori. Anzi, diciamo pure che facciamo parecchie foto fuori ma avendo tempo e possibilità di tempi supplementari dopo, siamo abbastanza rilassati e vengono piuttosto bene, almeno credo.
Entriamo che son le due e mezza ed è già l'ultimo matrimonio della giornata. L'adjoint du maire cazzeggia, gli altri non chiedono di meglio che fare i cretini e la faccenda non finisce più. Come omaggio filmo il momento del sì.
Poi andiamo fuori a fare qualche foto. Per una volta casco su una coppia che ha delle idee chiare. Io poi mi allargo un pochino ma sono tutti disponibili al cazzeggio e credo che dovrebbero essere venute fuori delle cose carine. Poi partiamo e andiamo sul lungo senna. I nostri scelgono un posto che più miserabile non avrebbero potuto. In più è una giornata grigia topo e quella specie di marciapiede erboso è lastricato di merde di cane e devo muovermi con l'attenzione di uno sminatore. Le foto a naso non mi sembrano particolarmente spettacolari, anzi, tutt'altro. Segnalo solo che c'è uno che assomiglia a Miccoli del Palermo, sono venticinque centimetri più alto mentre la sposa ha qualcosa di sardo. In realtà mi ricorda qualcuno ma mortacci stracci se riesco a ricordarmi chi.
Bon, tutto bene, finiamo relativamente in fretta. Mi invitano al ristorante ma desisto. Da un lato mi sarebbe piaciuto, io amo la cucina libanese ma avrebbero dovuto dirmelo prima. Però a) non ho la macchina e non ho voglia di andare a recuperarla; b) immagino che mi abbiano invitato perché qualcuno dei loro gli ha piantato il pacco; c) oppure per farsi fare foto gratis della serata. In ogni caso d) mi sembra una bella compagnia di cretini e così lascio perdere. Prendo i soldi e torno a casa abbastanza in tempo per farmi una passeggiata con la famigliola.
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