Oggi sono andato a vedere una coppia per un matrimonio il 18/02. L'appuntamento era per le nove in una specie di villaggio residenziale davanti all'entrata del quale sarò passato almeno seimila volte. Bon. Per farla breve, dentro è un dedalo assurdo e evidentemente la palazzina dove abitano tutti è quella in fondo. Piove. Scendo dalla macchina suono a caso perché non è indicato. Casco sulla scala C. Ce ne sono cinque. Ovviamente io becco quella in mezzo. Trovo la D al secondo tentativo. Dentro è proprio la classica HLM francese quindi malgrado il posto esclusivo, come palazzi fan cagare.
Lui è un militare di carriera. Mi sembra di parlare col mio collega Sy. Uguale uguale. Lei è araba ma carina e piuttosto gentile, anche se riservata. Hanno un cazzo di gatto ed essendo io una puttana senza pari, lo accarezzo, addirittura. Fatto sta che dopo venti minuti inizio ad avere gli occhi gonfi e il naso che cola. E i discorsi non finiscono. La cosa seccante è che me la menano, me la menano ostia malora quanto me la menano. Sarà una faccenda lunga. Inizio a mezzogiorno, fine verso l'una di notte. Ma almeno è qui vicino.
Dopo più di un'ora finiscono di menarmela (lui in verità. Lei l'ho vista meno convinta) e riparto e mi perdo in sto cazzo di dedalo. Ora però me ne vado a nanna che sono stanco.
mercoledì 18 gennaio 2012
sabato 14 gennaio 2012
LA
Dimenticavo che l'altro giorno sono andato a trovare una coppia che abita nel 95 per metà giugno. Lei ha un nome italiano. Quando mi ha mandato il messaggio sono andato a guardare le foto su FB e l'ho trovata figa.
Ora, brutta non è. Diciamo che è molto fotogenica. Solo che ci ha un culo enorme. Abitano in una specie di villetta vecchia e lasciata un po' andare. Lì per lì mi ha fatto l'impressione che fosse la casa della nonna che poi è morta e gliel'ha lasciata.
Quando ci ho parlato sembrava che fosse tutto ok ma poi non l'ho più sentita. Booooh.
Ora, brutta non è. Diciamo che è molto fotogenica. Solo che ci ha un culo enorme. Abitano in una specie di villetta vecchia e lasciata un po' andare. Lì per lì mi ha fatto l'impressione che fosse la casa della nonna che poi è morta e gliel'ha lasciata.
Quando ci ho parlato sembrava che fosse tutto ok ma poi non l'ho più sentita. Booooh.
LU et SA: IL MATRIMONIO
Stamattina è iniziata che sono andato dal dentista. Doveva solo provarmi l'armatura del nuovo ponte ma per sicurezza le ho chiesto se mi poteva far passare un quarto d'ora prima. Alla fine ho fatto bene perché c'è stata qualche difficoltà e sono uscito al pelo. Sul binario faceva un freddo porco. Dici: bon, mi scaldo in treno. Eh beh no perché c'era il riscaldamento rotto. Prima volta in vita mia che l'alito mi faceva vapore in treno. Son carico come un asino. Due corpi macchina, tre obiettivi, il flash, il microfono e quattro kili e rotti di treppiede, che però si rivelerà comodo.
St Lazare e poi Mairie del VII. Arrivo in anticipo di venti minuti e sono già lì. Lei è indecente quanto è brutta e sciatta. Lui un po' meglio ma appena apre bocca capisci che è un coglione. Con loro, sei persone. Un vecchio pelato, una coppia di vecchi che se la girano attorno ai settantacinque/ottanta e una coppia orrenda con un bambino piccolo ancora più orrendo.
E' il primo matrimonio che faccio da cameraman, alla fine il fatto che ci sia poca gente mi torna persino comodo.
La sala è molto bella. A quanto mi pare di capire era l'antica sede dell'ambasciata russa, ai tempi dello zar. L'adjoint du maire (che ricordiamolo sarebbe Rachida Dati) è una macchina sparaparole. non riesco a fermare un attimo la macchina. Tutto va bene, non mi viene mente nessun problema particolare.
Usciamo fuori nel giardinetto per fare due foto di numero . Orrende perché ho sti vecchi in mezzo alle palle, ci sono zone d'ombra e zone di luce e la 50D -diciamolo- come macchina fa cagare.
Usciamo dalla mairie e SA arriva lì fresco fresco e mi dice: bon noi andiamo a mangiare, ci vediamo alle 16.30 alla chiesa. Pensa te sto stronzo.
Carico come un mulo vado a vedere dov'è la chiesa, mi compro un libro e poi piano piano me ne vado verso il McD degli Champs Elysées, dove resto dalle 13:00 alle 15:30! Tra l'altro dopo cinque minuti mi rendo conto che il libro che ho comprato l'ho già letto in un'altra vita. Vabbè, pazienza.
Dopo due ore e mezza così esco e torno indietro e vedo che sono in anticipo. Allora vaffanculo! penso, mi faccio un giro per il VII che si rivela essere un gran bel quartiere. In particolare c'è una via, Rue Clos, credo, chiusa al traffico, che è bellissima tipo Rue Montergueil ma senza turisti.
Sorpresa sorpresa: il vecchio pelato è un altro prete. In pratica la messa viene detta stereo. Cosa carina, c'è un tenore piuttosto bravo che canta le robe di chiesa. In compenso la messa è infinita. Cerco di registrare tutto. Alla fine mi ritrovo con trentadue giga di roba: e che me ne faccio????
Prendo i soldi e me ne vado.
Mentre torno verso l'Etoile, casco su uno scorcio di Parigi sulla Tour Eiffel bellissimo e l'ho presa in foto.
Insomma, non è stata una giornata completamente buttata nel cesso.
St Lazare e poi Mairie del VII. Arrivo in anticipo di venti minuti e sono già lì. Lei è indecente quanto è brutta e sciatta. Lui un po' meglio ma appena apre bocca capisci che è un coglione. Con loro, sei persone. Un vecchio pelato, una coppia di vecchi che se la girano attorno ai settantacinque/ottanta e una coppia orrenda con un bambino piccolo ancora più orrendo.
E' il primo matrimonio che faccio da cameraman, alla fine il fatto che ci sia poca gente mi torna persino comodo.
La sala è molto bella. A quanto mi pare di capire era l'antica sede dell'ambasciata russa, ai tempi dello zar. L'adjoint du maire (che ricordiamolo sarebbe Rachida Dati) è una macchina sparaparole. non riesco a fermare un attimo la macchina. Tutto va bene, non mi viene mente nessun problema particolare.
Usciamo fuori nel giardinetto per fare due foto di numero . Orrende perché ho sti vecchi in mezzo alle palle, ci sono zone d'ombra e zone di luce e la 50D -diciamolo- come macchina fa cagare.
Usciamo dalla mairie e SA arriva lì fresco fresco e mi dice: bon noi andiamo a mangiare, ci vediamo alle 16.30 alla chiesa. Pensa te sto stronzo.
Carico come un mulo vado a vedere dov'è la chiesa, mi compro un libro e poi piano piano me ne vado verso il McD degli Champs Elysées, dove resto dalle 13:00 alle 15:30! Tra l'altro dopo cinque minuti mi rendo conto che il libro che ho comprato l'ho già letto in un'altra vita. Vabbè, pazienza.
Dopo due ore e mezza così esco e torno indietro e vedo che sono in anticipo. Allora vaffanculo! penso, mi faccio un giro per il VII che si rivela essere un gran bel quartiere. In particolare c'è una via, Rue Clos, credo, chiusa al traffico, che è bellissima tipo Rue Montergueil ma senza turisti.
Sorpresa sorpresa: il vecchio pelato è un altro prete. In pratica la messa viene detta stereo. Cosa carina, c'è un tenore piuttosto bravo che canta le robe di chiesa. In compenso la messa è infinita. Cerco di registrare tutto. Alla fine mi ritrovo con trentadue giga di roba: e che me ne faccio????
Prendo i soldi e me ne vado.
Mentre torno verso l'Etoile, casco su uno scorcio di Parigi sulla Tour Eiffel bellissimo e l'ho presa in foto.
Insomma, non è stata una giornata completamente buttata nel cesso.
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