martedì 17 luglio 2012

L'altra sera sono andato a visitare una coppia a MLR in una casa popolare stranissima, con campi da tennis e una mezza piscina tra i palazzoni. Boh.
Lei brutta, lui bruttissimo, ci siamo piaciuti. Peccato che se ne parlerà per il 7/9/2013...


Nel frattempo mi sono un po' azzeccato con JN e EL per le foto. Dicono che sono poche: è vero ma mi hanno messo una fretta del diavolo e son dovuto andare un po' con l'accetta, ammesso e non concesso comunque che quattrocento foto siano poche.
Dicono che non c'è manco una foto con la suocera: e chi l'ha vista?
Dicono che avrei dovuto andare io a cercarla: eeeeh?
Dicono che le foto di coppia son poche e son brutte: mi han dato tipo un quarto d'ora, giusto prima di cena. Io faccio il fotografo, non i miracoli.


Insomma, cose brutte.


Intanto tutto tace ma sono talmente schifato da queste ultime cose, e talmente stanco che non vedo l'ora di partire in vacanza.

domenica 1 luglio 2012

NOTA

Per aver delle foto ben nitide non bisogna esitare a spingere al massimo la velocità iso e il tempo d'otturazione. In linea di massima mi rendo conto che bisognerebbe usare un tempo pari al DOPPIO della lunghezza focale e mai al di sotto di 1/80.

MATRIMONIO AD + UN

Matrimonio di venerdì, dall'altro lato di Parigi. All'una e mezza son uscito dall'ufficio, ho preso l'RER fino a CDGE e poi la 6 fino a Quai de la gare per fare un sopralluogo nel parco di Bercy. Zona particolare. Nel lato all'ombra vicino al palazzetto non mi ci avventurerei senza due buttafuori. Nel lato all'ombra più lontano coppiette che facevano effusioni vicine al reato di atti osceni in luogo pubblico. Nel resto del parco, ragazzi che giocano, un macello di tamarri e persino un pianoforte sotto un piccolo gazebo.
Appuntamento alle 15.30 all'albergo Mercure di Place d'Italie. Lei ha un vestito semplice, del resto non ha un corpo facile a vestire ma ha uno sguardo affilato da topo molto intenso. Nella camera di fianco c'è un amico, un tamarro. Davanti alla mairie, che raggiungiamo a piedi, c'è una piccola folla molto variegata. Francesi pochissimi, son quasi tutti inglesi o comunque gente che parla un inglese perfetto. Del resto i testimoni vengono da New Orleans, Londra e Tolosa.
Non male.
Fighe: una inglese molto carina, una francese non bella ma dall'aria bella perversa, un'altra inglese con due bocce paiura.
Fatico un po' a capire chi sia lo sposo. E' un tipo un po' chiochiero belloccio ma non brilla certo di personalità. La mairie del 13° assomiglia a tutte le altre mairie di Parigi che ho visto. L'addetto sembra avere fretta e non mette nulla di più della lettura dei testi obbligatori.
Le foto sembrano carine, la luce biancastra arriva dal lato giusto della sala.

Usciamo e facciamo a piedi il pezzo che ci separa dal parco. Vado avanti per prendere foto in angoli interessanti, chissà come son venute. A causa della fretta rischio di cadere e scassare tutto, macchina, obiettivo e grugno sul marciapiede. Mi reggo in piedi per miracolo ma è vero che sono carico come un mulo. Le foto di famiglia le facciamo ai piedi della biblioteca Mitterand. 
Al parco foto abbastanza normali ma sono curioso di vedere quelle fatte alla fontana.

Poi torniamo indietro e andiamo al rinfresco, fatto di fianco a una barca tipo barca dei pirati ancorata di fianco alla Senna. Champagne buono ma niente da grignottare. Faccio un po' di ritratti, saluto tutti, prendo ancora una foto dal ponte pedonale e me ne vado.