Stamattina è iniziata che sono andato dal dentista. Doveva solo provarmi l'armatura del nuovo ponte ma per sicurezza le ho chiesto se mi poteva far passare un quarto d'ora prima. Alla fine ho fatto bene perché c'è stata qualche difficoltà e sono uscito al pelo. Sul binario faceva un freddo porco. Dici: bon, mi scaldo in treno. Eh beh no perché c'era il riscaldamento rotto. Prima volta in vita mia che l'alito mi faceva vapore in treno. Son carico come un asino. Due corpi macchina, tre obiettivi, il flash, il microfono e quattro kili e rotti di treppiede, che però si rivelerà comodo.
St Lazare e poi Mairie del VII. Arrivo in anticipo di venti minuti e sono già lì. Lei è indecente quanto è brutta e sciatta. Lui un po' meglio ma appena apre bocca capisci che è un coglione. Con loro, sei persone. Un vecchio pelato, una coppia di vecchi che se la girano attorno ai settantacinque/ottanta e una coppia orrenda con un bambino piccolo ancora più orrendo.
E' il primo matrimonio che faccio da cameraman, alla fine il fatto che ci sia poca gente mi torna persino comodo.
La sala è molto bella. A quanto mi pare di capire era l'antica sede dell'ambasciata russa, ai tempi dello zar. L'adjoint du maire (che ricordiamolo sarebbe Rachida Dati) è una macchina sparaparole. non riesco a fermare un attimo la macchina. Tutto va bene, non mi viene mente nessun problema particolare.
Usciamo fuori nel giardinetto per fare due foto di numero . Orrende perché ho sti vecchi in mezzo alle palle, ci sono zone d'ombra e zone di luce e la 50D -diciamolo- come macchina fa cagare.
Usciamo dalla mairie e SA arriva lì fresco fresco e mi dice: bon noi andiamo a mangiare, ci vediamo alle 16.30 alla chiesa. Pensa te sto stronzo.
Carico come un mulo vado a vedere dov'è la chiesa, mi compro un libro e poi piano piano me ne vado verso il McD degli Champs Elysées, dove resto dalle 13:00 alle 15:30! Tra l'altro dopo cinque minuti mi rendo conto che il libro che ho comprato l'ho già letto in un'altra vita. Vabbè, pazienza.
Dopo due ore e mezza così esco e torno indietro e vedo che sono in anticipo. Allora vaffanculo! penso, mi faccio un giro per il VII che si rivela essere un gran bel quartiere. In particolare c'è una via, Rue Clos, credo, chiusa al traffico, che è bellissima tipo Rue Montergueil ma senza turisti.
Sorpresa sorpresa: il vecchio pelato è un altro prete. In pratica la messa viene detta stereo. Cosa carina, c'è un tenore piuttosto bravo che canta le robe di chiesa. In compenso la messa è infinita. Cerco di registrare tutto. Alla fine mi ritrovo con trentadue giga di roba: e che me ne faccio????
Prendo i soldi e me ne vado.
Mentre torno verso l'Etoile, casco su uno scorcio di Parigi sulla Tour Eiffel bellissimo e l'ho presa in foto.
Insomma, non è stata una giornata completamente buttata nel cesso.
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